I Popoli del Mondo
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Popoli del Mondo

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I Popoli del Mondo

In un mondo dove si parla di globalizzazione, ci sembra doveroso dedicare una pagina ai principali popoli, ed alle loro tradizioni, che lo abitano. Tentando, nel nostro piccolo, di contribuire a quella cultura che nella globalizzazione vede la piena realizzazione dei singoli e dei popoli. Questo contributo è altresì utile a coloro che, dovendosi recare nelle Missioni nel Mondo, iniziano a prendere familiarità con usi e costumi differenti dai nostri. 

·  AFRICA 

I MASAI

La tribù dei Masai vive nell'Africa Orientale, occupano prevalentemente la Tanzania e il Kenya. La loro prevalente attività è la pastorizia nomade, ma oggi alcuni gruppi sono diventati agricoltori. Hanno una vera e propria industria del latte, sulla quale fondano la maggior parte degli alimenti. Per la difesa degli armenti sono portati a essere bellicosi, armati di lancia con lama lunga e svelta, di spada dritta e di scudo ovale in cuoio. La loro vita si impronta sul fenomeno dei cicli solari ovvero giorno e notte, e il cambiare delle stagioni. Hanno da sempre condotto una vita da nomadi e vivono di allevamento, per questo sono fondamentali per la loro sopravvivenza le presenze di grandi pascoli e di giacimenti di acqua. Per loro la Terra è sacra non si deve assolutamente coltivare ne utilizzare per scavare pozzi, nemmeno i cadaveri possono essere sepolti ma vengono dati in pasto agli animali della savana. E' impossibile incontrare un guerriero Masai privo di lancia perfettamente affilata. Essi hanno una gran bella presenza, sono molto alti, privi di grasso, essi curano molto la loro immagine. Il loro vestiario sembra dipinto, un quadro, i colori ne sono parte fondamentale. I drappi che avvolgono i corpi sono di colore rosso e blu, gli uomini indossano la shuka ovvero una coperta a scacchi rossa, le donne, come di qualunque etnia curano e decorano la propria immagine nei minimi dettagli, abbelliscono la propria immagine slanciata con collane piatte decorate da perline piuttosto vistose e "importanti" fermagli. Un materiale molto usato per gli ornamenti è il rame col quale compongono grandi spirali per polsi e caviglie. Entrambi i sessi applicano ai lobi pesanti ornamenti che ne provocano un eccessivo allungamento. I Masai credono che il Dio della pioggia Ngai abbia donato loro tutto il bestiame, e quindi chiunque ne possiede può solo averlo rubato a loro, questo per lunghi anni fu motivo di contrasto tra le diverse tribù.

Le donne portano i capelli rasati ed abiti ornati di perline. I primi anni dei Masai vengono vissuti con spensieratezza e tranquillità, successivamente, non appena cresciuti, i bambini devono essere in grado di affrontare la quotidianità, le femmine devono saper fare le faccende di casa mentre i maschi devono saper badare al bestiame. Nella tribù Masai si diventa guerrieri a 14 anni e, dopo la circoncisione, il ragazzo deve per rito vivere in un piccolo accampamento da solo per circa otto anni prima di poter tornare al villaggio e potersi sposare.

I genitori possono decidere il matrimonio della propria figlia quando questa è ancor bambina l'importante è che lo sposo abbia del bestiame da dare in cambio. A entrambi i sessi viene effettuata la circoncisione, durante l'operazione ai ragazzi non è concesso ne piangere ne gridare a differenza delle ragazze a cui è permesso. Il matrimonio Masai può avvenire solo se l'uomo ha gia compiuto i trenta anni d'età ovvero quando è ormai guerriero e vi è una certezza che questi possegga un certo numero di bestiame. Per quanto riguarda l'alimentazione il popolo guerriero si nutre di animali di piccola taglia come pecore o capre, quando avviene l'uccisione di uno dei due nessuna parte dell'animale viene scartata, vengono persino utilizzati sia gli zoccoli sia le ossa.

I Masai vivono in povere capanne costruite con feci di animali essiccate e rami, generalmente sono le donne che si interessano sia di procurare il materiale sia della costruzione. Gli "stabili" hanno forma ovoidale, all'esterno sono recintati da rami spinosi, che vi fanno da protezione dagli animali feroci. Gli uomini hanno un bigamismo libero, ovvero possono sposare quante donne desiderano, le ragazze dai nove a tredici anni possono liberamente avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Quando la donna abbandona la casa paterna, il padre le da la propria benedizione sputandole sul collo un sorso di latte, alla ragazza non è possibile voltarsi indietro una volta lasciata la casa, in quanto secondo una leggenda Masai, se si dovesse girare potrebbe diventare di pietra. Prima del matrimonio la giovane viene presentata ai parenti dell'uomo che, le tirano addosso sterco di vacca e la insultano per renderla più forte e metterla alla prova innanzi alle difficoltà della vita. 

ZULÙ

Gli Zulù sono una parte fondamentale delle popolazioni Ngui, vivono principalmente nel Natal. E' una tribù "moderna" nel senso che non fa parte da molto tempo alla popolazione sopra descritta. Ha rivestito ruoli fondamentali nella storia africana. Inizialmente gli Zulù erano un clan della tribù Mtetwa che faceva parte del regno di Dingiswayo

AKAN

Gli Akan sono un popolo dell'Africa Occidentale, che vive gran parte della regione dalla Costa d'Avorio al Togo. Essi parlano diverse lingue della famiglia Kwa, che possiamo dividere in due gruppi corrispondenti a un'antica suddivisione della stirpe. Le famiglie sono patriarcali, basate su molti componenti raggruppati in clan sia matrilineari sia patrilineari; le diverse tribù sono rette da un capo elettivo ed erano raggruppate in federazioni oggi sciolte. La religione degli Akan è animista anche se molto diffusi sono i riti sincretismi e il cristianesimo; in questo territorio sono presenti società segrete, sia maschili che femminili, che occupano tutt'oggi gran spazio nel sociale. Gli Akan hanno un economia agricola, nota importanza hanno le piantagioni di palme. L'abbigliamento tradizionale presenta colori vivaci ed è molto decorato, le abitazioni tradizionali hanno pianta rettangolare, sono composte da tre stanze, con le pareti in argilla e il tetto di paglia. L'arte degli Akan presenta una diversità di stili e temi, come i piccolissimi pesi di ottone, lavorati con la tecnica della "cera perduta". I pesi rappresentano proverbi tribali e leggende. Molto praticata è l'arte dell'intaglio del legno, spesso si producono sgabelli circolari o rettangolari con il sedile incurvato sorretto da cariatidi collegati al culto degli antenati: per ricevere l'omaggio dei suoi discendenti l'anima del defunto ritorna a sedere dove faceva da vivo.

BEDUINI

Beduino è il nome italianizzato con cui possiamo definire i nomadi arabatizzati che vivono nelle steppe e nei deserti dalla Mesopotamia al Sahara. La loro tribù è composta da numerose famiglie patrilineari con struttura patriarcale, tutt' oggi i nomadi vivono in accampamenti, costituiti dalle tipiche tende nere (BEIT) composte da strisce di stoffa di lana di capra. L'economia dei Beduini è pastorale, si basa sull'allevamento del dromedario della capra e del cavallo.

MALGASCI

I Malgasci vivono nel Madagascar e si dividono in diverse popolazioni con lineamenti diversi., in comune hanno però il colore della pelle che cambia tono, i capelli molto lisci per quanto riguarda i Merina, mentre per quanto riguardai gruppi più africani i capelli sono piuttosto lanosi. Qualunque persona appartenente al gruppo dei Malgasci Parla un dialetto indonesiano, la lingua ufficiale è il Malagasy, che deriva dal dialetto Merina. La religione si basa sul Cristianesimo diffuso dagli Europei. Per quanto riguarda l'abbigliamento nei villaggi sono ancor vive le antiche tradizioni ovvero perizoma lombare e un mantello per quanto riguarda l'uomo, mentre le donne indossano un abito stretto lungo. L'abitazione è un monovano con due tetti spioventi.

TUAREG

I Tuareg sono un popolo dell'Africa settentrionale stanziata prevalentemente nel Sahara centrale e centro meridionale. In confronto alla struttura dei Berberi arabatizzati, i Tuareg si distinguono per l' alta statura, hanno una corporatura molto longilinea, la testa alta e allungata con il viso tondo in cui si evidenzia un naso quasi aquilino e l'occhio con palpebra particolarissima. Inizialmente questa tribù era composta da pastori nomadi, che successivamente divennero abili allevatori di cammelli e cavalli, molto diffusa è la lavorazione dell'argento, delle pelli, delle stuoie, dei tappeti e di tessuti realizzati con la lana di cammello. I Tuareg vivono in delle tende di forma poligonale composte da stuoie o pelli di pecora o capra cucite tra loro, la parte interna si divide in due parti, in una vi vivono il capofamiglia e i figli di sesso maschile, nell'altra la madre e le figlie femmine non ancora sposate. Per quanto riguarda l'abbigliamento, il maggior numero dei Tuareg indossa il tipico vestiario tradizionale: per l'uomo una casacca corta, pantaloni larghi con il cavallo molto sceso, una grande toga e il tipico copricapo composto da una calotta di feltro rosso avvolta in un grande velo nero, bianco o blu dal quale compare solo una piccola apertura per gli occhi; le donne invece, indossano una gonna lunga seminascosta da una casacca, e frequentemente da un grande mantello che copre dal capo ai piedi, il loro volto è sempre scoperto

·  AMERICA

 MAYA

I Maya sono un popolo del Guatemala e del Messico. Essi credono in diverse divinità come Chac il Dio della pioggia, Kukulkan, ed Ek Chuah. Il loro pensiero, e attorno ad esso pongono la loro vita è che il mese ha creato il cielo la terra e il giorno. Anticamente erano molto interessati alla musica, suonavano strumenti a fiato e percussioni, le loro melodie accompagnavano danze e riti. Nelle città Maya sono presenti piramidi, osservatori, e soprattutto piazze per ogni evento, cerimonie, scambi commerciali ecc. La scultura Maya si può dividere in due parti, la prima comprende le stelle, e la scultura a tutto tondo; mentre la seconda parte comprende le sculture architettoniche come gli architravi e le pitture all'interno dei palazzi. La tecnica usata è il bassorilievo. Molto rare sono le sculture in legno, la pittura dei Maya è molto diffusa e conosciuta, sia tramite affreschi sia tramite la ceramica. Negli affreschi il soggetto spesso raffigurato è la maschera di Chac il Dio della pioggia, nel periodo postclassico comparvero nuovi elementi architettonici, infatti, grazie all' uso di colonne la struttura tozza degli edifici si alleggerì notevolmente.

HAIDA

Gli Haida sono una popolazione dell'America Settentrionale. Conservano tutt'ora caratteristiche somatiche che ricordano la Polinesia. Essi erano pescatori, e agricoltori di tabacco, ogni gruppo era diviso a secondo la classe sociale cioè nobili, plebei e schiavi. Le loro abitazioni hanno una pianta a forma quadrata, in legno, e nella parete esterna frontale ci sono i pali totemici decorati con disegni grotteschi. Forte e presente è la pratica dei tatuaggi e la pittura dei corpi, usano i piattelli labiali. Abili e importanti per la lavorazione del legno, la maggior parte della loro produzione era legata a delle cerimonie in cui venivano fatti i cucchiai, armi, amuleti, scodelle e cesti. I soggetti delle loro decorazioni sono gli animali visibilmente deformati, spesso nei disegni si vede la parte interne del corpo animale come le vertebre e le costole. Conosciute e documentate anche le società segrete dove all'interno vi costruivano maschere e bastoni.

ARUAK

Gli Aruak sono una popolazione indigena che vive nell'America Meridionale, rappresentano la cultura amazzonica e le tribù sono stanziate in Colombia, Venezuela e Brasile.

GUARANÌ

I Guaranì sono una popolazione etnica dell'America Meridionale, fra le tribù più importanti oltre i Guaranì ricordiamo i Tapè, gli Apapocuva, i Guayakì. I Guaranì sono gli abitanti della foresta, hanno unacultura tradizionale assai complessa, sono organizzati in grandi famiglie patriarcali, vivevano in delle capanne rettangolari sufficiente solo per una famiglia. Essi credevano nella rincarnazione, le divinità principali erano Nandevurucu ovvero il Grande Padre e Nandecy cioè la Nostra Madre, lo sciamano svolgeva la funzione di medico. Molto diffuso era il piattello labiale. I Guaranì erano agricoltori, coltivavano mais, tabacco e canna da zucchero. Molto importante la produzione artigianale di ceramica, tessuti e pelli. Conosciute le urne da loro decorate con disegni geometrici rossi du fondo bianco o viceversa.

FUEGINI

La popolazione dei Fuegini prima di estinguersi viveva la Terra del Fuoco, comprendeva sia i gruppi arcaici del sud e dell'ovest, sia gli Ona dell'est. Le due etnie avevo caratteri somatici diversi, gli Ona erano più robusti, più alti, con la faccia allungata, mentre di statura piccola, faccia larga e pelle con un colore rossiccio erano gli arcaici. Per quanto riguarda l'abbigliamento i Fuegini, indossavano sempre vestiti ridottissimi o stavano nudi, si coprivano solo di pantofole rudi e un mantello di pelliccia in inverno. Gli arcaici vivevano di pesca e di molluschi, vivevano in abitazioni che erano delle semplici frasche. Gli Ona vivevano di caccia e di raccolta di funghi e molluschi. Le famiglie erano patrilineari e la donna viveva di una sorta di libertà, per quanto riguarda la religione entrambi i gruppi credevano in un essere supremo.

SIOUX

I Sioux sono un gruppo etnico dell' America Settentrionale. I Sioux erano cacciatori e coltivatori di mais, successivamente la passione per i cavalli li portò nelle praterie a ovest del Mississipi dove cominciarono a cacciare i bisonti. Le famiglie di tipo matrilocali erano raggruppate in clan diretti dagli anziani, la loro abitazione era una semplice e povera capanna fatta con rami, nelle tribù forte significato aveva lo sciamano. I Sioux trovavano nei bisonti tutto ciò che era loro necessario, tanto che si parlò di cultura del bisonte, con la pelle di questo animali venivano fatti i vestiti, i pantaloni per gli uomini, le scarpe e anche le culle per i bambini. Furono loro a lanciare la classica ascia in pietra da combattimento con la quale bisognava sfiorare il nemico. I Sioux portavano un copricapo a corona fatto con le piume dell'aquila, più piume avevano più erano importanti.

·  ASIA

TAMIL

I Tamil sono una popolazione dell'India e dello Sri Lanka. La religione più diffusa tra questi popoli è il Buddhismo, essi erano navigatori, agricoltori e commercianti. La donna ha una posizione molto elevata rispetto alle donne Indù, e la proprietà dei beni è comune per tutti.

SAMOIEDI

I Samoiedi sono una popolazione della Siberia, che comprende numerose etnie, oggi in gran parte estinte; il loro lineamenti sono molto particolari: il cranio è largo, la loro statura è molto bassa, il colorito bruno chiaro con dei riflessi rossicci, il loro corpo è molto peloso , la faccia bassa e con il naso stretto, gli occhi sono piccoli. L' economia dei Samoiedi è basata sulla caccia, sulla pesca e sull'allevamento della renna. Le loro abitazioni inizialmente erano semplici capanne seminterrate, successivamente grandi tende rivestite di pelli, furono proprio loro che inventarono gli sci, le racchette da neve e la slitta. L'abbigliamento invernale comprende due lunghe casacche sovrapposte, una col pelo all'interno l'altra all'esterno. Oggi i Samoiedi sono diventati sedentari e si dedicano all'allevamento di animali da pelliccia, renne e cavalli.

SINGALESI

I Singalesi sono un popolo etnico che vive nello Sri Lanka, la loro vita è basata sull'agricoltura, sulla pesca e sul commercio, la religione praticata è il Buddhismo

TATARI

I Tatari sono un popolo con origine asiatica, essi erano pastori mongoli, vivevano in accampamenti nomadi, con le case di legno. Il loro abbigliamento sia per l'uomo sia per la donna consisteva in grandi pantaloni e da una lunga tunica, sotto il mento le donne portavano legato uno zucchetto emisferico. Erano grandi lavoratori di pelli, metalli e cuoio. Le famiglie di tipo patriarcale, dove la donna doveva abitare in un angolo a se nella tenda; il colore della pelle è bruno, capelli chiari quasi rossicci, e occhi sull'azzurro.

TUNGUSI

I Tungusi sono una popolazione che vive in Siberia, e in Cina. Essi si caratterizzano per la statura media, con gambe e braccia corti rispetto al torace ampio, la testa è larga, il viso con zigomi larghi, la pelle presenta un colore giallastro e i capelli lisci e scuri. Caratteristiche particolari hanno le loro tradizioni come il culto dell'orso, le esposizioni di cadaveri su piattaforme. Tipiche sono le slitte a pattini trainate da renne, l'abbigliamento di pelle e i pattini ovali da neve.

TAGICHI

I Tagichi sono una popolazione del Turkestan, che vive in gran parte dell'Afghanistan. Sono pastori e agricoltori di origine nomade, le famiglie sono di tipo patriarcale, il potere è degli anziani e del capo villaggio eletto dai capi famiglia. I loro villaggi formati da case-capanne sono costruite con sassi e fango, qui i Tagichi ci vivono solo di inverno, mentre per l'estate si usa la tenda.

· EUROPA

BASCHI

I baschi sono un popolo europeo diffuso in Spagna e in Francia, è definito come uno dei popoli più caratteristici d'Europa, probabilmente discendono dalle popolazioni iberiche in quanto hanno in comuni molti tratti somatici come la testa e la faccia con forma triangolare. I Baschi francesi sono diversi da quelli spagnoli, quelli francesi presentano un capo di forma rotonda, mentre gli spagnoli hanno la testa allungata. I popoli sono composti per lo più da pastori seminomadi, le famiglie sono di tipo patriarcale. La donna Basca è sottomessa, durante le feste popolari ella danza separatamente dall'uomo, e al momento del matrimonio deve cedere tutti i suoi beni, di ogni tipo al marito. I Baschi vivono in abitazioni in pietra, con il tetto di legno e sul retro vi è quasi sempre una stalla. Per quanto riguarda i costumi essi usano il cappello chiamato boina che viene indossato inclinato sull'orecchio per quanto riguarda l'uomo, mentre la donna in testa porta un panno bianco chiamato estalchi. Molto diffusi in questa popolazione sono i giochi di forza, come la lotta con i montoni e il duello col bastone.

SLAVI

Gli Slavi sono un gruppo etnico che vive nell'Europa orientale, non esistono concreti elementi per capire a quale religione essi fanno parte, si sa che gli Slavi non posseggono un dio per tutti, ovvero manca una figura suprema e unica. Documenti parlano del Dio Perun, esso è un Dio celeste, con tutte le caratteristiche di un Essere Supremo. Altri esseri variamente documentati tratterebbero gli spiriti dei morti.

MAGIARI

I Magiari sono una popolazione che vive nell'Europa danubiana, che si stabilirono in Ungheria prima di essere sconfitti nel 955 da Ottone.

· OCEANIA

ARUNTA

Gli Arunta sono l'unica tribù dell'Oceania, essi vivono nell'Australia centrale, la loro attività principale è la caccia.
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