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Il 26 giugno 2003,
tra la Fondazione Senza Frontiere e l'Associazione
Terredelsud è stata firmata una convenzione per promuovere
il volontariato di tecnici nelle discipline agronomiche e
forestali.
La convenzione
tende ad implementare un modello di volontariato con
procedure applicabili secondo i principi dello Sviluppo
Sostenibile.
Geografia e politica
Repubblica
Federale del Brasile
República
Federativa do Brasil

Superficie:
8.514.215 Km²
Abitanti:
173.886.000 (stime 2002)
Densità: 20 ab/Km²
Forma di governo:
Repubblica federale di tipo presidenziale
Capitale: Brasilia
(2.043.000 ab.)
Altre città: São
Paulo 10.405.000 ab. (17.880.000 aggl. urbano), Rio de
Janeiro 5.850.000 ab. (10.895.000 aggl. urbano), Salvador
2.441.000 ab. (3.020.000 aggl. urbano), Belo Horizonte
2.230.000 ab. (4.820.000 aggl. urbano), Fortaleza 2.138.000
ab. (2.985.000 aggl. urbano), Curitiba 1.587.000 ab.
(2.725.000 aggl. urbano), Recife 1.422.000 ab. (3.340.000
aggl. urbano), Manaus 1.404.000 ab., Porto Alegre 1.360.000
ab. (3.660.000 aggl. urbano), Belém 1.280.000 ab. (1.795.000
aggl. urbano), Goiânia 1.091.000 ab. (1.640.000 aggl.
urbano), Guarulhos 1.071.000 ab.
Gruppi etnici:
Bianchi 55%, Mulatti e meticci 38%, Neri 6%, Asiatici,
Amerindi ed altri 1%
Paesi confinanti:
Guiana Francese, Suriname, Guyana e Venezuela a NORD,
Colombia a NORD-OVEST, Perù, Bolivia, Paraguay e Argentina
ad OVEST, Uruguay a SUD
Monti principali:
Pico da Neblina 3014 m
Fiumi principali:
Rio delle Amazzoni 3500 Km (tratto brasiliano, totale 6280
Km), Purus 3000 Km (parte brasiliana, totale 3210 Km), Rio
São Francisco 2900 Km, Rio Tocantins 2700 Km, Araguaia 2600
Km, Rio Paraná 2400 Km (tratto brasiliano, totale 4700 Km)
Laghi principali:
Lagoa Mirim 3000 Km² (totale, compresa parte uruguayana)
Isole principali:
Ilha de Marajo 47.573 Km², Ilha Grande do Gurupa 4864 Km²
Clima: Equatoriale
- tropicale
Lingua: Portoghese
(ufficiale), Inglese, Tedesco, Italiano, dialetti indios
Religione:
Cattolica 80%, Protestante 11%, altro 9%
Moneta: Real
brasiliano
Il territorio
Nel nord-est del
Brasile, in uno degli Stati più poveri del paese, il
Maranhão, vivono 1 milione di abitanti con un reddito
pro-capite di 40 - 50 dollari USA annui (meno di 300 lire al
giorno) mentre il costo medio della vita si discosta poco
dalle zone, a reddito più basso, dei paesi occidentali,
Italia compresa. Il comune di Carolina, a 800 km dalla costa
ha 23 mila abitanti. A 35 Km a sud di Carolina c'è la
Comunità Santa Rita. Il paese più vicino, a 6 km, è
Itapecurù di 2 mila abitanti.
Residenzialità
Avendo un terreno
coltivabile si è potuto pensare all'insediamento della
Comunità Santa Rita. Nel 1996 si sono incominciate a
costruire le prime case. Inizialmente sono state costruite 5
case in legno, e, negli anni successivi, altre 6 in
muratura. Hanno una superficie abitabile di 70 metri quadri
ciascuna, appena sufficienti per i componenti di una
famiglia brasiliana, solitamente numerosa (8 - 10 - 12
componenti).
Il sistema
economico
Il terreno su cui
sorge la fondazione è Il "sertao" brasiliano che non ha
nessun
valore se non si ha acqua per l'irrigazione. La Fazenda della
Comunità Santa Rita ha una sorgente al centro del suo
terreno. L'Irrigazione è stata facilitata facendo uno
sbarramento su un avvallamento del terreno dove, trattenendo
l'acqua sorgiva, si è formato un laghetto. In alcuni periodi
dell'anno, dopo le piogge primaverili, diventa stracolmo,
dando la possibilità di usare la sua acqua per tutto il
resto dell'anno anche per alimentare le vasche per
l'allevamento del pesce. La piccola economia della
fondazione è basata su:
Allevamento di
bovini; l'allevamento di bovini ha raggiunto i 400 capi e
comprende n. 25 vacche da latte che producono cadauna 4/5
litri di latte al giorno. L'allevamento è libero e per il
pascolo si utilizza una piccola parte della superficie della
Fazenda. Il latte prodotto in parte viene consumato dalla
Comunità ed in parte utilizzato per fare formaggio e burro
nel laboratorio appositamente attrezzato.
Allevamento di
pecore. L'allevamento comprende un centinaio di pecore
da carne. Allevamento di maiali:
L'allevamento di
maiali è iniziato nel 2001 e conta già 25 capi.
Allevamento di
cavalli: Nella fazenda ci sono una ventina di cavalli che
servono per il trasporto di prodotti e di persone e per il
controllo del bestiame. Inoltre vengono allevati alcuni
asini e muli per il trasporto.
Animali da cortile:
Ogni famiglia della Comunità ha la possibilità di avere un
proprio allevamento per uso familiare che comprende:
galline, faraone, anatre,
tacchini e oche.
Apicoltura:
L'attività di apicoltura sta dando dei buoni risultati e il
miele ottenuto ha raggiunto i 500 Kg. nell'anno 2002. Gli
alveari installati sono una settantina sparsi in varie zone
della fazenda. Presso la Comunità funziona un laboratorio
per la lavorazione del miele.
Allevamento di
pesce: Dal 1999 si sta sperimentando l'allevamento di pesce
con quattro laghetti artificiali. I risultati sono
soddisfacenti e pertanto l'attività verrà potenziata per
dare un contributo all'economia della Comunità.
Piantagione di
cocco: Nel 1997-1998-1999 sono state piantate circa 1000
piante di cocco che entro poco tempo dovrebbero entrare in
produzione.
Piantagione alberi
da frutto: Le piante da frutto coltivate dalla Comunità
sono: banane, acerola, ananas, mango, goiaba. La frutta
viene consumata fresca oppure trasformata in polpa per fare
succhi tramite una cooperativa di Carolina. É previsto
l'acquisto delle attrezzature necessarie per produrre la
polpa direttamente presso la Comunità.
Coltivazione
ortaggi: Ogni famiglia della Comunità può coltivare un
proprio orto vicino alla casa di abitazione per il consumo
familiare. Inoltre funziona un orto comunitario con
insalata, pomodori, cipolle, angurie, zucche, ecc.
Coltivazione
cereali: Si coltivano diversi cereali che normalmente
servono per il consumo della Comunità: frumento, granoturco,
riso, canna da zucchero, fagioli e mandioca.
Allevamento piante:
É stato creato nel mese di settembre 2001 un piccolo vivaio
dove si coltivano piante autoctone per la riforestazione di
vaste aree disboscate una cinquantina di anni fa e destinate
alla desertificazione se non si interviene urgentemente.
Il livello
culturale
Una delle più
grandi carenze del Brasile, oltre alle condizioni di vita, è
l'istruzione. L'analfabetismo che raggiunge percentuali
molto alte ovunque, in alcune zone rurali è superiore al
90%.
Fin dai primi anni alla Comunità Santa Rita funziona una
scuola, intitolata a "Iris Bulgarelli", regolarmente
riconosciuta. La costruzione in muratura, costituita da due
aule, una segreteria, una cucina e i servizi, ha una
superficie di 160 metri quadri. In questo spazio vengono
fatti tre turni giornalieri:
- al mattino per i
più piccoli
- al pomeriggio per
i ragazzi
- la sera per gli
adulti
Viene fornito
gratuitamente materiale didattico e un pasto. La scuola è
frequentata da circa 100 allievi, molti provenienti dalle
zone rurali vicine. É necessario ampliare lo spazio
educativo costruendo un'altra aula, accanto a quelle
esistenti per completare la scuola dell'obbligo.
Il progetto
La Fondazione ha
messo a disposizione, a titolo gratuito, della Comunità
Santa Rita un terreno di 3.386 ettari. Si tratta
prevalentemente di "sertao", terreno desertificato,
sabbioso, dove crescono solo palme, cespugli e radi alberi.
É la caratteristica di tutta la zona, e di una grossa parte
dello Stato. Il terreno coltivabile (circa 400 ettari)
necessita di
abbondante acqua e concimazioni continue per renderlo
sufficientemente produttivo. L'obiettivo è evidentemente
quello di trasferire sul luogo tutte le tecniche necessarie
all'incremento della fertilità utilizzando metodologie
compatibili con il sistema e con le disponibilità di uomini
e mezzi del luogo.
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