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La Conferenza di Kyoto
E' il primo caso concreto di applicazione di un modello
internazionale sulla regolamentazione dello Sviluppo
Sostenibile.
I 169 paesi riuniti firmano un protocollo che dovrà avere un
riferimento applicativo nelle politiche interne.
L'applicazione del protocollo di Kyoto, lungi dall'essere un
risultato acquisito, rappresenta comunque un primo modello
concreto di realizzazione internazionale delle politiche
energetiche e dei modelli sociali e politici degli anni
futuri.
La Conferenza di Kyoto
Dall'1 al 10 dicembre 1997 si è svolta a Kyoto, Giappone, la
terza Conference of the Parties (COP - 3), l'assemblea
generale dell'UN - FCCC, cui aderiscono oggi 169 paesi.
La Conferenza ha elaborato un protocollo internazionale
vincolante sulla riduzione delle emissioni di gas serra nei
seguenti termini essenziali:
i paesi sviluppati (paesi OCSE ed Est europei) dovranno
operare una riduzione annua media delle emissioni rispetto
al 1990 del 5,2 %, differenziata per paese (USA -7%, Unione
Europea -8% di cui Italia -6,5%, Giappone e Canada -6%);
il calcolo delle emissioni terrà conto di tutti i gas serra
considerati dalla Convenzione (CO2, metano, protossido
d'azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro
di zolfo) e della possibilità di utilizzare i cosiddetti
"pozzi" (come per es. la riforestazione);
la riduzione delle emissioni potrà essere attuata sia con
misure interne sia con alcuni meccanismi di flessibilità (IET
- International Emission Trading, JI - Joint Implementation
e CDM - Clean Development Mechanism): tali meccanismi,
denominati "Kyoto mechanisms", consentono di cogliere le
migliori opportunità tecnico-economiche di riduzione delle
emissioni e di promuovere trasferimenti di tecnologie molto
importanti per una strategia globale di sviluppo
sostenibile;
i paesi in via di sviluppo non sono soggetti al rispetto di
alcun obbligo di riduzione;
le penalità per il mancato rispetto della riduzione delle
emissioni rimangono da definire;
il Protocollo entrerà in vigore se verrà ratificato da 55
paesi che assommino il 55% delle emissioni complessive di
gas serra. Attualmente sembra che il processo di ratifica
necessario per l'entrata in vigore del Protocollo stia
incontrando qualche difficoltà. L'UN - FCCC sta procedendo
comunque ad attuare la Convenzione secondo un piano di
attività concordato nel COP - 4 di Buenos Aires e in
particolare sta elaborando la regolamentazione attuativa dei
"Kyoto mechanisms". Nel frattempo l'IPCC (Intergovernmental
Panel on Climate Change) sta preparando il suo TAR (Third
Assessment Report) sulla complessa materia, che sarà
presentato nel 2001.
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