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Questo progetto nasce in collaborazione tra TERREDELSUD e il
MAGIS (Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo
Sviluppo). L'obiettivo è quello di contribuire al
miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie che
risiedono nelle comunità oggetto dell'intervento, perché
possano vivere una vita qualitativamente soddisfacente e
dignitosa che le realizzi alle molteplici dimensioni dentro
la realtà del loro ambiente naturale e che permetta di
ridurre in modo significativo l'esodo dei giovani dalle
campagne.
Quanti volessero avere maggiori informazioni o contribuire
in qualunque modo, possono scrivere a
nelmondo@terredelsud.org
e ricevere ogni elemento utile in tal senso.
Geografia e politica

Repubblica del Burkina Faso
Burkina Faso

Superficie: 274.471 Km²
Abitanti: 12.272.000 (stime 2001)
Densità: 45 ab/Km²
Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capitale: Ouagadougou (824.000 ab.)
Altre città: Bobo Dioulasso 250.000 ab., Koudougou 55.000 ab.
Gruppi etnici: Mossi 48%, Mande 17%, Fulbe 10%, Tuaregh e
altri 25%
Paesi confinanti: Mali a NORD-OVEST, Costa d'Avorio, Ghana,
Togo e Benin a SUD, Niger ad EST
Monti principali: Pic de Nakourou 749 m
Fiumi principali: Volta Nero 800 Km (tratto del Burkina Faso,
totale 1600 Km)
Clima: Tropicale - arido
Lingua: Francese (ufficiale), dialetti etnici
Religione: Animista 65%, Musulmana 25%, Cristiana 10%
Moneta: Franco CFA
Il territorio:
è caratterizzato da grandi estensioni rurali aride e dove
il problema dell'approviggionamento idrico rappresenta il
principale problema, sia dal punto di vista umano che
agricolo.
TITOLO:
Acqua a Dissin
Origini dell'iniziativa
Questo progetto fa parte di un insieme di attività a seguito
della scelta pastorale delle diocesi Burkinabe: "Pane e
Parola a tutti e per tutti", che si sono impegnate,
attraverso i comitati locali, nella promozione integrale
dell'uomo. Ogni comitato parrocchiale si è dato delle
priorità in vari settori, cui si sono dedicati gli agenti
pastorali e la popolazione, con l'appoggio di qualche
collaboratore esterno.
In generale le priorità sono state:
- la salute materna e infantile, l'igiene,
- l'alfabetizzazione,
- l'alimentazione tramite progetti in campo agricolo,
- l'animazione e formazione di gruppi pilota,
- la disponibilità di acqua potabile tramite pozzi e
"barragens" nei villaggi.
Tuttavia la scarsità delle risorse economiche e le difficoltà
ambientali, rendono molto lento il proseguire degli
interventi, da quello nel campo dell'approvvigionamento
dell'acqua che, lungi dall'esser soddisfacente per la
scarsità dei pozzi attivi esistenti, è tuttora un problema
nella maggior parte dei villaggi, con la conseguente
ricaduta nel settore sanitario-nutrizionale e
produttivo-agricolo.
Il MAGIS collabora da oltre quindici anni attivamente con le
organizzazioni locali per il sostegno scolastico dei minori
delle scuole d'obbligo, e in alcuni casi con l'apertura di
forages per il rifornimento idrico realizzati in vari
municipi della provincia di Ioba, di Diebougou, di Gaoua, di
Kampti, di Dano, per la regione Sud-Ovest del Paese.

Descrizione Iniziativa:
1. All'avvio dell'iniziativa si provvederà a realizzare lo
studio geologico dell'area per identificare le sedi
appropriate per l'apertura dei pozzi,
2. Contemporaneamente si selezionano i giovani per il corso di
meccanica e si inviano presso il Centre Sainte Famille di -
Saaba - Ouagadougou, Ogni corso si svolgerà a regime di
internato per 2 settimane. I corsisti sono chiamati ad
assistere e collaborare alla costruzione delle pompe presso
il Centro, ed al loro montaggio nelle sedi locali, capendone
fin dall'origine il funzionamento. Al termine del corso, ad
ogni discente è affidata una cassetta fornita delle
attrezzature necessarie per la manutenzione delle pompe,
3. Completato lo studio geologico, si procede all'intervento
di perforazione di 40 forages e al rivestimento delle
pareti,
4. A forages ultimati si procede alla costruzione in cemento
della colonnina portante e all'applicazione delle pompe per
il pompaggio dell'acqua,
5. Ed in seguito alla sistemazione dell'area esterna affinché
anche il terreno circostante e il pozzo sia protetto così da
evitare contaminazioni indirette della falda acquifera.
Pertanto vengono realizzate canalizzazioni che portano
l'acqua a circa 20 -50 metri di distanza, dove viene
raccolta in semplici vasche appositamente costruite, e dove
l'acqua viene attinta per usi orticoli e per abbeverare gli
animali.
Obiettivi Generali del Progetto:
Fornire acqua alla popolazione di Dissin per collaborare al
miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie,
nutrizionali ed economiche delle popolazioni coinvolte
nell'ambito dell'intervento, promuovendo le capacità di
autonoma gestione da parte dei destinatari.

Obiettivi Specifici del progetto:
Garantire la disponibilità di acqua e:
- assicurare il corretto uso dell'acqua ottenuta dai pozzi, ai
fini sia dell'uso domestico, sia di quello agricolo e
zootecnico,
- favorire il mantenimento e la funzionalità delle pompe,
attraverso la costante manutenzione,
- migliorare le conoscenze igieniche, sanitarie e nutrizionali
di base della popolazione coinvolta nell'iniziativa,
- potenziare le produzioni agricole per la sicurezza
alimentare della popolazione locale.
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