|
L’Associazione Terredelsud è un
organismo di volontariato, patrocinato dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF).
È stata fondata nell’ottobre del 2001 e nasce da una
deliberazione del CONAF.
Terredelsud intende mettere in relazione il mondo del
volontariato (missioni, iniziative di solidarietà,
rieducative, riabilitative, ecc.) con i Tecnici (soprattutto
Dottori Agronomi e Dottori Forestali) al fine di avviare un
processo di conoscenza, di esperienza e di aiuto concreto,
secondo i principi dello Sviluppo Sostenibile, così come
sancito dal rapporto Brundtland delle nazioni Unite del
1987, e dalle successive conferenze intergovernative in
materia.
Tra le varie attività possibili (previste nell’art. 2 dello
statuto) si sta occupando di raccordare il mondo
universitario (facoltà di Agraria) ed il mondo tecnico
(Federazioni e Ordini) al fine di creare una sempre maggiore
consapevolezza delle questioni sociali (formazione delle
coscienze) ma anche di indirizzare i tecnici e i ricercatori
verso settori oggi sempre più vicini a noi e concreti.
L’occasione è data anche dalla recente riforma
universitaria, che con il meccanismo dei Crediti Formativi,
da la possibilità concreta ai nostri giovani, futuri
colleghi, di realizzare esperienze (nuova formazione
tecnico-scientifica) direttamente sul campo, trasferendo al
mondo “lontano” ed a quello universitario questioni e
problematiche che la globalizzazione e lo Sviluppo
Sostenibile renderanno sempre più attuali.
Il progetto è stato denominato appunto – Scienza e
Coscienza – e si prefigge di sensibilizzare (e coinvolgere)
tutte le facoltà di Agraria italiane ed i tecnici
professionisti e gli studenti.
Le istituzioni concorrenti a questo progetto sono con
diversa funzione:
1.
L’Università italiana;
2.
Le Federazioni Regionali degli Ordini dei Dottori
Agronomi e Dottori Forestali;
3.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori
Forestali;
4.
L’Associazione Terredelsud.
I differenti ruoli tendono a creare un modello di
coinvolgimento che formi scientificamente, tecnicamente e
coscientemente i futuri agronomi e forestali (ma anche gli
attuali tecnici); conferendo titoli e riconoscimenti
(crediti formativi, tirocini e curricula).
La presenza dei tecnici nei luoghi del bisogno creerà
ovviamente sollievo per coloro che lo ricevono, modelli di
autosostentamento delle popolazioni o delle strutture di
riabilitazione-rieducazione (microprogetti).
È fondamentale considerare che i primi tecnici che si recano
nelle Missioni hanno un ben preciso compito tecnico (in
accordo tra le Università e l’Associazione Terredelsud) che
rappresenta la base propedeutica per l’attivazione di
progetti di “autosostentamento” dei territori e delle
persone coinvolte.
Pertanto i primi sopralluoghi rappresentano una notevole
fonte conoscitiva su cui si andranno a costruire interventi
mirati, ma sempre sul principio del microprogetto.
Al momento abbiamo già avviato delle iniziative di
microprogetto in alcune missioni; sono già in atto le
stipule delle convenzione con alcune Università italiane.
|