Carrubo - Ceratonia siliqua

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Piante da Recuperare - Il Carrubo

Pianta di Carrubo

Carrubo: (Ceratonia siliqua) 

FABACEAE,
Famiglia delle Leguminose 

Il carrubo è originario del Mediterraneo orientale, probabilmente della parte Medio Orientale dove è in coltura da almeno 4000 anni. La pianta era conosciuta bene dagli antichi Greci che piantarono semi di questa pianta in Grecia e l'Italia. Ci sono referimenti del carrubo nella Bibbia. Per esempio, questa pianta è chiamata anche il pane di San Giovanni o fagiolo delle locuste perché si pensava che i baccelli fossero stati le "locuste" che aveava mangiato Giovanni il Battista nella Regione selvaggia. Quella storia era evidentemente sbagliata in quanto Giovanni mangiò proprio le locuste migratorie. Nell’antichità i semi erano usati come unità di peso dell’oro, da cui deriva il termine di "carato". L'esercito di Maometto mangiò le carrube, e gli arabi piantarono alberi in Africa settentrionale e in Spagna, insieme agli agrumi e all’Olivo. Gli Spagnoli portarono il carrubo nel Messico e nel Sud America, e gli Inglesi portarono il carrubo nell’Africa Meridionale, in India, e in l'Australia. Il carruo fu introdotto intenzionalmente negli Stati Uniti nel 1854, e le prime giovani pianta furono piantate in California nel 1873, con cultivars di produzione commerciale, con frutti di qualità più eccellenti a gemma innestata. Il Carrubo cresce bene dovunque, negli stessi ambienti degli agrumi, e preferisce climi asciutti con più di 30 centimetri di pioggia, preferibilmente in climi di tipo mediterraneo. 

Foglie e frutto del Carrubo

Il frutto del carrubo è un baccello, tecnicamente un legume di 15-30 centimetri di lunghezza ed abbastanza spesso e largo. I baccelli sono supportati sui vecchi gambi della pianta su fiore corto. È Interessante constatare che gli alberi di carrubo sono monoici, con fiori unisessuali maschili o femminili. I baccelli scuro-marroni (a maturazione) non solo sono commestibili, ma anche ricchi in saccarosio (pressocché 40% più gli altri zuccheri) e proteina (superiore all’ 8%). Inoltre, il baccello contiene vitamina tra cui quelle del gruppo B, e molti minerali. I frutti possono essere mangiati direttamente dal bestiame, ma i carrubi vengono coltivati soprattutto perché i baccelli possono essere macinati in una farina che è un succedaneo del cacao. Anche se questo prodotto ha un gusto lievemente diverso del cioccolato, ha solamente un terzo di calorie (3516 calorie totali per chilo), è praticamente esente da grassi (il cioccolato è più grasso), è ricco in pectine, nonallergenici, ha abbondanti proteine e non ha nessun acido ossalico che interferisce con l’assorbimento del calcio. La farina del carrubo è di conseguenza, usata estesamente per cibi dietetici o come sostitutivo dell’aroma del cioccolato. Dal carrubo può essere ottenuta una gomma mucillaginosa di polisaccaridi molto eccellente, inodore, insapore, ed incolore; dal baccello si possono ricavare molti altri prodotti. Ci sono anche molti altri usi medicinali o alternativi della pianta; si pensi che prima i cantanti masticavano, prima di cantare i baccelli nella credenza che questi schiarissero la gola e la voce. 

In definitiva la maggior parte dei carrubi usato nel mondo provengono dal Mediterraneo, specialmente Sicilia, Cipro, Malta, Spagna, Sardegna meridionale, e l'Italia della zona Adriatica. Il Carrubo può essere prodotto in America in California, e fu cresciuto per un tempo nella parte meridionale, ma tale coltivazione non ebbe successo perché la terra viene considerata troppo ricca da dedicare a questo raccolto. 

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